The Ceserana Church and The Lunardi family

compiled by: halsema.org editors

Gentile Rev. Douglas Halsema,

Dear Rev. Douglas Halsema,

Le invio  alcune notizie come richiesto  sulla Chiesa di Ceserana e sulla famiglia Lunardi.

News requested on the Church of Ceserana and the Lunardi family.BREVI NOTE SULLA CHIESA DI CESERANA

Short Notes on the Church of Ceserana

Il primo accenno dell’ esistenza di una chiesa in Ceserana risale all’anno 1000 ed era intitolata a Sant’ Andrea.  Diversi sono gli autori che riportano notizie in tal senso; essi ci fanno sapere che sotto il pontificato di Giovanni XII, nella seconda metà del ‘900, la Santa Sede possedeva terreni ed altri beni in Garfagnana; tra questi viene citata anche la “Corte di Ceserana con la Chiesa di Sant’ Andrea e tutte le sue pertinenze”. La stessa chiesa viene citata in a documento redatto sotto il pontificato di Benedetto VIII (1012-1024) ed in una bolla di papa Alessandro III del 1168.

 The first mention about the existence of a church in Ceserana is since the year 1000 and it was dedicated to Sant’ Andrea. Various authors have provided information; (They let us know) under Pontiff John XII, in the second half of ‘ 900, the Holy See possessed lands and other assets in Garfagnana; between these it is also cited the “Court of Ceserana with the Church of Sant’ Andrea and all its dependencies”. The same church is cited in a document written under Pontiff Benedict VIII (1012-1024) and in a bull (decree) of Pope Alexander III of 1168.

 Sembra che la Chiesa di Ceserana abbia ospitato anche eventi di importanza soprannazionale*:  in una pergamena conservata presso l’ Archivio di Modena, risulta che nella chiesa di Sant’ Andrea di Ceserana, il 29/7/1333, venne stipulata la pace fra il Re di Boemia con i suoi alleati e Roberto Re di Gerusalemme e di Sicilia con i suoi alleati.

 It seems that the Church of Ceserana has also accommodated events of [international] importance: in a parchment conserved at the Archives of Modena, it turns out that at the Church of Sant’ Andrea di Ceserana, on  July 29, 1333, was stipulated the peace between the King of Boemia and his allies and Roberto King of Jerusalem and Sicily with his allies.

 *(“soprannazionale” is a rare and not translatable Italian word similar to “International” –an event  where  heads of different governments are in the same place at the same time, under the national authority but over the nation itself)

 Nel 1388, in seguito alla permanenza di papa Urbano VI a Lucca, la chiesa di Ceserana ottenne la dispensa di poter amministrare il battesimo.

 In 1388, as a result of the permanence of Pope Urbano to Lucca, the church of Ceserana obtained the dispensation to be able to administer baptism.

 Verso la metà del ‘400, forse per ragioni di sicurezza per le vicende politiche del tempo, nella Chiesa di Ceserana non vi venivano piu’ celebrate le funzioni.  Questa ipotesi viene avvalorata dal fatto che la popolazione nel 1474, tramite il Commissario della Garfagnana, chiedeva di potersi valere della chiesa di Sant’ Andrea dentro la Rocca, per udirvi la Messa; il Duca di Modena nel 1475 rispose che gli uomini di Ceserana costruissero un muro per dividere la Fortezza dalla Chiesa, tanto che fra l’ una e l’altra vi fosse libero l’ingresso alla chiesa stessa.  (n.b. sulla data di tale intervento non tutti gli scritti consultati concordano).

 Towards the middle of 1400, perhaps for reasons of security and political events of the time, the Church of Ceserana did not celebrate the functions. This hypothesis is confirmed by the fact that the population in 1474, through the Commissioner of Garfagnana, asked to make use of the Church of Sant’ Andrea inside the Fortress,  to hear Mass; the Duca of Modena in 1475 answered that the men of Ceserana construct a wall between the  Fortress and  the Church where between one (the Fortress) and the other (the church) there will be a free entrance to the church itself (all the writings do not agree on the date).

Associazione Buffardello Team via Colletto n.2 55027 Gallicano Luca

In una tavola illustrata del 1500 viene illustrata la parrocchia che faceva capo a Ceserana.  cio’ avviene con un simbolismo molto suggestivo, dove Ceserana viene raffigurata come una nave sormontata da una grande Croce, alla cui poppa sono legate altre tre navi che rappresentano le Chiese di Migliano, La Villa e del Santuario, oltre a numerose barchette che raffigurano le varie località che facevano capo ad esse. In un prezioso documento conservato presso l’ Archivio Parrocchiale di Migliano (“Inventario dè beni stabili utensili e pertinenze delle Parochiali di Ceserana”) fatto l’ anno 1678 da Padre Santo Santi”), si conoscono alcune caratteristiche che la Chiesa aveva in quell’ epoca: vi si legge che la chiesa era pavimentata in pietra e coperta con piastre ed in parte con coppi.  Nella parte settentrionale, oltre al campanile, vi era la sacrestia e nell’ interno un pulpito in pietra. 

 In an illustrated table of 1500, the illustration of  the parish that heads Ceserana contains suggestive symbolism, where Ceserana is represented as a ship overcome with a great Cross, to whose stern (or poop) three ships are tied that represent the Churches of Migliano, La Villa and the Sanctuary, and beyond numerous small boats tied represent several other localities  that heads to them (the three churches).  In a precious document conserved near the Parochial Archives of Migliano (“Inventory of assets, personal properties and dependencies of Ceserana’s Parish 1678 from  Father Santo Santi”), we know some characteristics the church had in that age: it was law that the church was paved in stone and covered with slabs and part with tiles. In the northern part, beyond the bell tower, there was the sacristy and inside a pulpit in stone.

Sopra la porta si trova un occhio* rotondo, ed oltre alle tre monofore* del coro, ve ne sono tre nella parte meridionale e una nella parete settentrionale.  L’altare viene descritto in legno indorato, ma secondo lo stile romanico doveva essere in pietra e questa ipotesi e’ avvalorata dal fatto che in seguito fu ritrovata un’antica mensa**, che doveva essere quella dell’altare originario.  La copertura della Chiesa non consisteva solamente dal tetto sorretto da capriate, ma era soffittata con tavole dipinte.  Le grandi statue di S. Andrea e S. Lacopo  di legno indorato e dipinto, erano poste una a destra ed una a sinistra dell’altare maggiore.

 Above the door a round window is found, and beyond three windows light the choir,  there are three in the southern part and one in the northern wall. The altar is described as gilded wood, but the Romanesque style had to be in stone.  Later on was found an ancient slab of stone, which should belong to the original altar, and this confirms the hypothesis. The roof of the Church was supported by beams and had a painted ceiling. The great statues of S. Andrea and S. Iacopo of painted gilded wood, were placed one to right and one on the left of the greater altar.

*  “occhio” and  “monofore” (pl) are names about churches windows, possibly with no exact equivilent in English, so I think that simply “windows” will be ok.

** “Mensa” is the upper side of the altar

Nel 1626 il parroco di allora di notte portò via quanto di meglio degli arredi sacri e li spostò nella chiesa di S. Michele a Migliano, dove insediò la nuova sede della parrocchia*.  Come si può ben immaginare la popolazione insorse ed il parroco incriminato dovette fuggire.  Egli pote’ tornare solo con la mediazione del Governatore della Provincia e l’Arcivescovo di Lucca, con l’obbligo di dover celebrare una sola terza parte delle funzioni in S. Michele e le altre ripartite fra le chiese di Ceserana e La Villa, che divennero quindi comparrocchiali a quella di Migliano.  La suddivisione delle funzioni tra le tre chiese fu oggetto di ulteriori ricorsi negli anni seguenti, ma sostanzialmente ha funzionato fino ai giorni nostri; in verità tale tradizione e’ stata di fatto abbandonata da un paio di anni dall’ attuale parroco, su ordine dell’arcivescovo di Lucca: le attuali funzioni sono svolte in misura quasi totali presso la Chiesa parrocchiale di Migliano, con non poche doglianze*** polemiche da parte di alcuni fedeli di Ceserana e La Villa.

In 1626  the parish priest of that time carried away much better vestments and altar furnishings and he moved them to the church of S. Michele to Migliano, where he settled the new parish. As can be imagined the population rebelled, and the indicted parish priest had to escape. He returned with the mediation of the Governor of the Province and the Archbishop of Lucca, with the obligation of having to celebrate one third of the functions in S. Michele and the other between the churches of Ceserana and La Villa, which became therefore parrochial to Migliano. The subdivision of the functions between the three churches was the object of  further appeals in the years following, but substantially functioned until our day; in truth such tradition was abandoned  after a couple of years by the current priest,  on order of the archbishop of Lucca: the current functions are carried out at the parochial Church of Migliano, with remonstrances from some believers of Ceserana and La Villa.

*Parrocchia is  the smallest  ecclesiastic area established by the believers (people of the village).

*** “doglianze” (pl) is a rare and not transatable Italian word, in this case it means “remonstance” or “protest”.

 La Chiesa di ceserana fu oggetto di una complessa ristrutturazione architettonica nel 1844/45.  Infatti in tale periodo alcuni addetti alla cura della chiesa nel salire sulla soffitta per installare una nuova lampada, si resero conto della pericolosità e dello stato di degrado del legno.  Dopo diverse riunioni per decidere cosa fare, conclusero di costruir Vi dei pilastri dove appoggiare gli archi per reggere il tetto e fare il soffitto a volterrano* per adornarlo con dei cornicioni. I lavori durarono fino al 2 maggio1845 ed il giorno successivo venne esposta sull’altare maggiore la statua di S. Andrea e celebrata una messa di ringraziamento perché durante il restauro non erano avvenute disgrazie nell’ esecuzione del lavoro. Nel 1920 a seguito del disastro terremoto che colpi la Garfagnana la Chiesa di Ceserana risultò fortemente danneggiata.  I danni principale furono riparati grazie ad una colletta organizzata tra gli abitanti di Ceserana, La Villa e Migliano.

 The Church of Ceserana was the object of a complex architectural restructure in 1844/45. In this period climbing work for the care of the church in order to install a new lamp, became dangerousness due to the state of degradation of the wood. After various reunions in order to decide what to do, they concluded to construct pillars to support the arches in order to resist the roof and to make a Volterrano ceiling and adorn it with framework. The job lasted until

May 2, 1845, and the successive day the greater altar statue of S. Andrea was exposed and a mass of thanksgiving was celebrated, because during the restoration misfortunes in the execution of the job had not happened. In 1920 as a consequence of the earthquake disaster that hit Garfagnana, the Church in Ceserana was strongly damaged. The main damages were repaired thanks to a work group organized by the inhabitants of Ceserana, La Villa and Migliano.

*”Volterrano”a kind of Vault, built with sideways bricks (typical of Volterra architecture)

I più recenti restauri per la Chiesa risalgono al 1969 e per la Rocca al 1988.  Nella Chiesa di Ceserana sono conservate due pregevolissime statue lignee dello scultore Matteo Civitali, risalenti al 1400 e raffiguranti Sant’ Andrea e San Iacopo.

Recent restorations for the Church go back to 1969 and for the Fortress to 1988. In the Church of Ceserana two valuable wooden statues of sculptore Matteo Civitali, going back to 1400 and representing Sant’ Andrea and San Iacopo are conserved.

P.S.: ci siamo limitati ad alcune notizie sulla Chiesa, tralasciando la Rocca, al cui interno sorge la Chiesa stessa, e la storia del paese.  Nel caso necessitassero ulteriori notizie, potrei metterla in contatto telefonico con il signor Luigi Marcucci, attuale conservatore della Chiesa e dal quale abbiamo ottenuto buona parte delle notizie di cui sopra.

P.S.: This is limited news on the Church, omitting the Fortress,  and history of the village. In  case you needed further news, I could put you in telephone contact with Mr. Luigi Marcucci, conservative of the Church and from which we have obtained a good part of the news given.

Famiglia Lunardi:

Il nome della famiglia deriva da tre fratelli di Gubbio che secoli or sono furono tra i fondatori del paese di Fosciandora: Simone (da cui la famiglia Simonetti), Raffaello (da cui la famiglia Raffaelli) e Leonardo (da cui le famiglie Lunardi e Nardini).  Tali famiglie sono ancora oggi tre le più diffuse nella Comunità di Fosciandora. 

Lunardi Family:

The name of the family derives from three brothers of Gubbio that centuries ago were founders of the village of Fosciandora: Simone (from which the family Simonetti), Raffaello (from which the family Raffaelli) and Leonardo (from which the families Lunardi and Nardini). Such families are still today the three much diffused in the town of  Fosciandora.

 Rami di tali famiglie risultano poi in seguito nelle vicine comunità di Ceserana, La Villa e Migliano.  Intorno al 1700 esistevano a Ceserana diverse famiglie Lunardi.

 Branches of such families turn out in the neighboring town of Ceserana, La Villa and Migliano. Around 1700 various Lunardi families existed in Ceserana.

 P.S. : Se necessitano notizie più approfondite su alcuna di esse, dovrebbe fornirci qualche elemento in più in modo da poter fare una selezione (nomi di battesimo, parenti, eventuali luoghi di emigrazione) negli archivi comunali esistenti.  Mi scuso infine per il ritardo con cui ho inviato questa risposta a causa di ulteriori impegni, rimango a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e Le porgo i miei più cordiali saluti.

P.S.: If you need news in depth on something, you would have to supply some element to us to be able make a selection (names of baptism, relatives, eventual places of emigration) in the existing town archives. I apologize for the delay with which I have sent this answer because of other engagements, I remain at your disposal for further clarification. 

Kind Regards

 Marco Bonini